Translate

martedì 7 febbraio 2017

Le ragioni per cui il M5S di Grillo e Casaleggio contiene nel suo DNA precisi elementi antidemocratici e autoritari


         (di Giorgio Mendicini) Roma, 6 febbraio 2017 - La vicenda tragicomica, ormai archiviata, del mancato accordo fra Grillo e il gruppo liberale Alde del Parlamento europeo ha messo in luce pesanti contraddizioni. Ma, a mio parere, ha smosso in profondità anche il "non detto" che riguarda la natuta antidemocratica del movimento grillino. Una sorta di impronta "ademocratica" che appartiene al Dna del M5S e perciò "non negoziabile" dal punto di vista di Grillo e della Casaleggio & C.
      All'annuncio di una possibile intesa fra M5S e Alde mi sono subito chiesto, con sorpresa, come potesse una formazione politica tradizionale e di orientamento liberale fondersi, a livello di gruppo parlamentare, con un movimento come il M5S che rifiuta la democrazia rappresentativa e di conseguenza rifiuta l'autonomia dell'azione politica e istituzionale, ossia l'autonomia dei singoli rappresentanti politici.
       E  questo rifiuto nasce non come conseguenza di un' originale elaborazione teorica ma per un motivo molto terra terra, che può essere scaturito - nella patria di Machiavelli - solo dalle menti di alcuni analfabeti della politica. Ed ecco, a mio parere, il vero motivo del loro rifiuto: "Come si può impedire - si saranno chiesti a suo tempo Grillo e la Casaleggio & C. - che i rappresentanti politici si facciano corrompere e rubino"? Elementare, e piuttosto rozza, la loro risposta: togliendo ai politici, alla radice, la loro autonomia e il 'non vincolo di mandato' che rappresenterebbero - secondo le suddette menti di analfabeti della politica - lo scudo dietro cui nascondersi per portare a segno tutte le malefatte dei "vecchi" politici. Autonomia e 'non vincolo di mandato' che pure, mi permetto di ricordare, sono esplicitamente previsti dalla nostra Costituzione, che il movimento 5 stelle dice di voler difendere a spada tratta (ma solo a chiacchiere, evidentemente!).
        Ed era pienamente giustificata la posizione dei nostri padri costituenti, visto che si usciva da una disastrosa dittatura e bisognava impedire che si riproducessero le condizioni per qualche altra avventura autoritaria in Italia. Al contrario, le billanti menti di Grillo e Casaleggio (padre) cosa si vanno a inventare? Un bel contratto-capestro obbligatorio fra gli eletti del M5S e una società privata, con il preciso intento di scavalcare e di ignorare il dettato costituzionale. Per tarpare le ali ad ogni possibile autonomia dei rappresentanti eletti (dal popolo?) del M5S. L'impossibilità di essere normali, appunto.
       P.S. Come dimostra la vicenda della "sindaca" Raggi a Roma, la brillante idea del contratto-capestro, oltretutto illegale, ha fallito completamente perchè i suoi tanti errori (chiamiamoli così, anche se molti sono veri e propri atti di opportunismo) la sindaca li ha commessi quasi tutti di testa sua...(Giorgio Mendicini)