Julien Freund, filosofo e autore de "La fine dello spirito europeo" ('La fin de la Renaissance', Presses Universitaires de France, 1980), libro pensato e concepito fin dagli anni '50. "Questo libro - scrive Freund nella prefazione - avanza l'ipotesi che noi europei non siamo semplicemente immersi in una crisi prolungata ma che siamo davanti al termine, al finire del nostro 'regno', che s'accascia: un'età storica, quella della Rinascenza, sta disgregandosi. L'Europa è ormai impotente ad accettare il destino che fu suo nei secoli. Assistiamo alla fine della prima civiltà di segno universale che il mondo abbia conosciuto. Il processo non dà luogo a una brusca scossa o a una convulsione, ma a una lenta trasmutazione disordinata. L'Europa sta trapassando verso qualcosa di totalmente diverso da quello che è stata fino ad oggi". (Nelle foto, Machiavelli e Cartesio).
Il rifiuto della democrazia rappresentativa, e della autonomia dei singoli politici nelle istituzioni, porta inevitabilmente a un regime autoritario.
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martedì 3 gennaio 2017
L'Europa e Julien Freund
Julien Freund, filosofo e autore de "La fine dello spirito europeo" ('La fin de la Renaissance', Presses Universitaires de France, 1980), libro pensato e concepito fin dagli anni '50. "Questo libro - scrive Freund nella prefazione - avanza l'ipotesi che noi europei non siamo semplicemente immersi in una crisi prolungata ma che siamo davanti al termine, al finire del nostro 'regno', che s'accascia: un'età storica, quella della Rinascenza, sta disgregandosi. L'Europa è ormai impotente ad accettare il destino che fu suo nei secoli. Assistiamo alla fine della prima civiltà di segno universale che il mondo abbia conosciuto. Il processo non dà luogo a una brusca scossa o a una convulsione, ma a una lenta trasmutazione disordinata. L'Europa sta trapassando verso qualcosa di totalmente diverso da quello che è stata fino ad oggi". (Nelle foto, Machiavelli e Cartesio).